Gloria Vanni, giornalista digitale

Gloria Vanni, giornalista digitale

Gloria Vanni, giornalista digitale, digital copywriter, blogger, reporter, consulente di comunicazione, ideatrice di Less Is Sexy

Sono appassionata di scrittura, comunicazione, blogging, social media, sharing economy o economia della collaborazione.

Da anni sono impegnata a difendere i diritti dell’italiano. Scrivo e ogni giorno m’impegno a scrivere bene, a scrivere per informare.

Scrivo e condivido storie, esperienze ed emozioni per persone, imprese, organizzazioni. Anche per te, se vuoi!

Giornalista digitale e digital copywriter

Sono giornalista professionista e da 30 anni ho un’amorevole relazione con la comunicazione. Con alti e bassi, come ogni amore e relazione.

Con Less Is Sexy saluto il 1° aprile 2013 e mi calo nel ruolo di giornalista digitaledigital copywriter, blogger. Una rivoluzione che continua.

Gloria Vanni, giornalista digitale e digital copywriter. Non sono una tuttologa. Lavoro sul web dal 2009, so qualcosa di tecniche Seo, di social media marketing e ho una missione: selezionare le parole, prendermi cura di testi, vagliare con attenzione i messaggi. Vedo a chilometri di distanza refusi e doppi spazi, scrivo alla velocità della luce e poi passo ore a correggere, a sistemare, a evitare che brand e clienti pubblichino frasi con mostri come perchè, un pò e qual’è…

Amo comunicare. Da giornalista tradizionale, della carta, mi sono trasformata in giornalista digitale e faccio continua esperienza di comunicazione online e offline. Il web per me è opportunità e strumento di conoscenza, comunicazione, condivisone. Dobbiamo usarlo secondo necessità personali, dobbiamo viverlo su misura.

Quali necessità?

Per farci conoscere, per esempio come persone, aziende, brand.
Per informarci e fare sistema. Per trovare spunti e idee. Per cercare risposte a dubbi e domande. Per divertirci, arricchirci, condividere esperienze ed energia. Come dice Zygmunt Bauman:

«Dobbiamo riconquistare la pazienza. Le cose grandiose richiedono grandiosa pazienza. La nostra cultura è fatta di tante e diverse culture. Più ci sono differenze, più ci arricchiamo. Dobbiamo tornare a parlarci. Dobbiamo negoziare con il dialogo… Teniamo le orecchie aperte per imparare dagli altri. Dobbiamo imparare a condividere, collaborare, cooperare».

Condividere, collaborare, cooperare è anche la mia scelta.